
Mappa d'Irlanda
L’isola d’Irlanda è suddivisa in quattro regioni (o province) e in ulteriori trentadue contee: le regioni del Connacht, Leinster e Munster e le contee di Dublino, Wicklow, Wexford, Carlow, Kildare, Meath, Louth, Monaghan, Cavan, Longford, Westmeath, Offaly, Laois, Kilkenny, Waterford, Cork, Kerry, Limerick, Tipperary, Clare, Galway, Mayo, Roscommon, Sligo, Leitrim e Donegal fanno parte della Repubblica d’Irlanda. Contrariamente a quelle sopracitate, l’Ulster e le sue contee (Fermanagh, Tyrone, Londonderry, Antrim, Down e Armagh) appartengono all’Irlanda del Nord (Regno Unito).
Inversamente alla credenza popolare comune, le quattro province sono state costituite da pochissimo tempo (esse tra l’altro non hanno valenza politica) mentre sono le contee ad essere burocraticamente riconosciute e a possedere a volte poteri sia amministrativi che governativi.
La loro origine è abbastanza antica, considerando che la loro costituzione dipende dal mantenimento delle vecchie suddivisioni che perdurarono per secoli nell’isola. Le prime contee vennero create intorno al XV secolo e poi mantenute durante tutto il periodo di dominazione inglese che utilizzò la suddivisione già esistente per rendere più gestibile tutto il territorio a somiglianza dell’impostazione geografica-politica britannica.
Infine ricordiamo che alcune delle città che appartengono alle 26 contee presenti nel territorio della Repubblica irlandese hanno poteri amministrativi propri: stiamo parlando delle città di Dublino, Cork, Limerick, Galway e Waterford gestite da dei City Councils completamente autonomi rispetto alla contea di cui fanno parte.