Leinster

Fiume Liffey - Dublino

Fiume Liffey - Dublino

Delle quattro province irlandesi il Leinster è quella che occupa la parte orientale dell’isola, dal confine con l’Irlanda del Nord (che è compresa nella regione dell’Ulster), fino all’estremità meridionale della costa est. Verso l’interno invece è delimitata dal fiume Shannon il maggiore dell’Irlanda.
Suddivisa in 12 contee è di gran lunga la provincia più popolata, accogliendo circa la metà dell’intera popolazione irlandese, ovvero 2 milioni di abitanti, buona parte dei quali residenti a Dublino o nei suoi sobborghi.

Storicamente il Leinster si può considerare il cuore pulsante dell’Irlanda. Fin dai tempi più antichi infatti luoghi come la baia di Dublino e la valle del fiume Boyne hanno costituito siti privilegiati per l’insediamento umano nell’isola.
I primi a dominare la zona furono i membri della tribù dei Laigin che in seguito unificheranno prima la regione e poi l’intera Irlanda sotto il loro dominio, dando vita alla dinastia dei Re del Leinster, il cui centro del potere era la collina di Tara (HILL OF TARA) che oggi costituisce una delle maggiori attrattive turistiche della zona.
Durante la dominazione inglese l’area di Dublino non solo mantiene, ma anzi accentua il suo essere centro politico e culturale del paese e, ancora oggi, la vita e l’economia irlandese sono totalmente focalizzate su di essa.

Geograficamente la regione si presenta formata per la gran parte da pianure o dolci rilievi collinari nelle sue zone interne dove scorrono anche alcuni dei principali fiumi d’Irlanda. Oltre allo Shannon che funge da confine, possiamo ricordare il Liffey che attraversa Dublino e il Boyne. Non lontano da Dublino che è posta più o meno al centro della regione, si trovano invece i Monti Wicklow che nonostante la modesta altitudine ( la vetta più alta supera di poco i 900 m) hanno un aspetto aspro e selvaggio e nascondono al loro interno luoghi di suggestiva bellezza come i laghi di Glendalough. Infine l’area costiera presenta un aspetto piuttosto frastagliato, aprendosi però spesso in ampie baie orlate di lunghe spiagge sabbiose.