Malgrado si trovi piuttosto a nord, l’Irlanda gode di un clima abbastanza temperato sia perché, essendo un’isola, subisce con forza l’azione mitigatrice del mare, sia perché in parte lambita dalla corrente del golfo.
Possiamo quindi definire il clima irlandese come temperato-oceanico con precipitazioni distribuite più o meno uniformemente in tutti i mesi dell’anno (anche se con un picco a fine autunno-inizio inverno) e molto abbondanti sopratutto a ovest dove in luoghi come il Connemara e il Donegal si raggiungono i 2000 mm annui, contro i 1000 circa delle zone più ad est e all’interno.
Questo è dovuto alla maggiore esposizione ai venti oceanici e alla presenza di rilievi che favoriscono la condensa delle nubi e di conseguenza le piogge.
Le temperature invernali, considerata la latitudine elevata, sono piuttosto miti con medie intorno ai 4° C e nevicate piuttosto rare se non sui rilievi; le zone orientali e quelle interne presentano però un clima più rigido rispetto alle coste occidentali.
Anche le estati sono comunque piuttosto miti (a causa dei continui e giornalieri mutamenti di tempo con frequenti e repentini passaggi dal sole alla pioggia, caratteristica comunque presente per tutto l’anno) con temperature raramente superiori ai 25°C.
Infine non si può dimenticare una caratteristica fondamentale del clima irlandese,ovvero il vento che, specie nelle zone costiere, soffia furiosamente ogni giorno dell’anno.